L’autonomia delle batterie, soprattutto negli smartphone e nei cellulari di ultimissima generazione, rappresenta sempre più un’incognita: stabilire una durata media, infatti, è particolarmente difficile, perchè applicazioni, illuminazioni ed animazioni di ogni genere hanno la capacità di ‘mangiare’ energia con facilità, ma ognuna in modo diverso.

E capita così, nel bel mezzo di un’emergenza, di ritrovarsi con la batteria totalmente scarica. Un problema realmente fastidioso, che però possiamo risolvere con alcuni accorgimenti per così dire ‘generali’, che andiamo ad analizzare insieme di seguito:

  • Il primo è il consiglio più ‘antico’ in tema di batterie: non caricatela se essa non è completamente scarica. Questo, perchè il livello di batteria a pieno ritmo, scende al livello di carica commissionata;
  • Occhio ai display: colori ed illuminazioni influiscono parecchio sull’autonomia della nostra batteria. Se possibile, quindi, sarebbe ideale ridurre al minimo l’illuminazione dello scherzo. Inoltre, cercate di non superare i 10 secondi, dopodiché impostate il risparmio energetico automatico;
  • Rimanendo in tema di display, i desktop animati e gli screensaver giocano un ruolo-chiave nel risparmio energetico. Se riuscite a farne a meno, disattivateli. Noterete la differenza;
  • A meno che non vi stiate connettendo, disattivate le opzioni relative alla connettività, e quindi le opzioni di Bluetooth, di GPS e di Wi-Fi. Se lasciate ‘aperte’, queste danno il via a connessioni ad altissimo consumo, senza che praticamente ve ne accorgiate;
  • Se non avete la necessità di utilizzare servizi interattivi, disattivate anche l’opzione UMTS. Per telefonate ed sms basta, infatti, il GSM, il quale potrebbe darvi qualche piccola noia solamente nella qualità delle conversazioni. Nulla di eccessivamente rilevante, comunque;
  • Diffidate delle imitazioni: acquistate solamente accessori originali, perchè quelli non compatibili, o di tipologia ‘standard’ (adattabili a tutti i cellulari), sono tutt’altro che ‘economici’ sotto il punto di vista energetico;
  • In ultimo, il consiglio è quello di individuare qualche buona applicazione task manager‘, in grado di monitorare e terminare i processi inutili che sono attivi all’interno dello smartphone.

Applicarli tutti, i nostri consigli, è sicuramente difficile. Ma non impossibile. E poi, pensate, vi darà la possibilità, nel complesso, di garantirvi all’incirca 24h in più di carica.

di Matteo Aldamonte


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