Agli inizi, negli anni di diffusione del cellulare, hanno preso piede, di pari passo, teorie secondo le quali lo stesso, se utilizzato in maniera continuativa, avrebbe potuto provocare danni consistenti al nostro organismo, e nello specifico al sistema nervoso.

Colpa delle radiazioni emesse, ed utilizzate per la connettività a distanza tra i vari apparecchi. Le stesse radiazioni, anche oggi rimangono oggetto di studio e vengono attentamente monitorate, visto e considerato come il mondo risulti ormai tappezzato, tra connessioni di ogni genere, da queste.

Eppure, oggi che il cellulare lo possiedono davvero tutti, le discussioni degli esperti su possibili danni a udito, sistema nervoso e quant’altro sembrerebbero aver perso ogni peso. Strategia?

Sarà, ma i dati che arrivano da alcuni ricercatori olandesi dicono questo: il cellulare non provoca alcun disturbo, di nessun genere, al corpo umano.

La ricerca è stata condotta, dagli studiosi, su oltre 420mila utenti, possessori di cellulare nel periodo compreso tra il 1982 e il 1995. Agli albori, quindi. E per loro, non è stato riscontrato nessun rischio aggiuntivo di leucemia, tumori al cervello, alle ghiandole salivari, agli occhi.

Se alcuni tirano già da ora un sospiro di sollievo, qualche dubbio rimane. Innanzitutto l’attenzione va posta sul periodo interessato dalla ricerca: abbastanza ampio, ma comunque distante ben quattordici anni da noi. Quattordici anni in cui cellulari, connettività e tecnologia hanno portato a conclusione passi da gigante.

Ecco perchè l’attendibilità della ricerca rimane comunque vera a metà. La mole di radiazioni - e sulla nocività delle stesse non si discute - dagli anni ’90 ad oggi ha subito variazioni sostanziali, che non potranno non avere effetti negli anni. Se malefici o meno, comunque, non è ancora dato saperlo.

di Matteo Aldamonte


Ciak! on Facebook

  1. Agente Mangiariano on martedì 24, 2009

    Ammetti che le radiazioni hanno necessariamente degli effetti, però non sai dire se saranno malefici o meno. Un effetto può essere buono o cattivo, non neutro, altrimenti non sarebbe un effetto. Dunque: se non sai dire se gli effetti saranno negativi è perché ritieni possibili che possano essere anche positivi.
    Bhe, io non mi ci vedo proprio ad acquisire i superpoteri a forza di telefonare e dubito che possa capitare a qualcun altro.

    Il nostro organismo non è stato selezionato per resistere o avvantaggiarsi delle onde elettromagnetiche prodotte dai cellulari: potrà accadere tra milioni di anni, ma per il momento è solo un ulteriore stress che non può che far male.

  2. Matteo Aldamonte on martedì 24, 2009

    L’aver posto dei dubbi sulla ricerca proveniente dall’Olanda, in qualche modo, lascia intendere la linea di pensiero attorno alla tematica “radiazioni”. Sono d’accordo: non sono per noi, ed il nostro organismo non ce trae certo benefici.

    Il finale è comunque teso a bilanciare: vi sono dubbi, ma la ricerca olandese ed i suoi dati rimangono, ed hanno pertanto una loro autorevolezza, un ruolo nella discussione.

    Il mio “Se malefici o meno” non sta a significare “se ci faranno bene o male”, bensì “ci faranno male o non ci faranno nulla”, come sostengono in Olanda.