La gente non sa più parlare, esprimere emozioni dal vivo, comunicare qualcosa senza l’utilizzo di mezzi tecnologici. Frasi, queste, che sentiamo pronunciare continuamente dagli esperti della comunicazione, e che sentiamo ripetere con ancora maggiore frequenza in strada, tra la gente.

Eppure, tutto ciò è solo un mero luogo comune. Le persone che possiedono un cellulare e che partecipano attivamente ad un Social Network, infatti, prendono parte ad una serie di attività comunicative appartenenti ad una rete diversificata, in grado di allargare i rapporti sociali.

E’ Pew Internet & American Life Project, con un sondaggio condotto su un totale di 2.500 cittadini americani, ad evidenziare questo dato, schierandosi dall’altra parte della barricata, rispetto a quanti evidenziano il danno portato dalla tecnologia alla comunicazione umana.

E’ più ampia e variegata, quindi, la rete di contatti di quanti, in particolar modo, sono iscritti ai Social Network, le piazza virtuali di oggi, ma anche di coloro i quali utilizzano i programmi di messaggistica istantanea, oppure quanti fanno uso – tutti, ormai - del cellulare.

I dati messi in circolazione da questo studio statunitense, vanno a ribaltare, in qualche modo, altre analisi secondo le quali sarebbe diminuita fortemente la capacità di comunicare da parte delle persone, nel periodo di tempo compreso tra il 1985 ed oggi.

No, questo non sarebbe vero, perchè non mancano, infatti, le occasioni di comunicare dal vivo, senza l’ausilio di mezzi tecnologici. “La gente – spiegano i responsabili di Pew Internet & American Life Project – in media incontra di persona amici e familiari stretti 210 giorni all’anno, li contatta con il cellulare 195 giorni e con il telefono fisso 125 giorni, 72 giorni con l’e-mail e 55 con gli sms, 39 giorni via social network e solo 8 giorni all’anno con lettere e cartoline”.

Non è errato, tuttavia, sottolineare l’esasperazione di alcune situazioni. Non è trascurabile, infatti, l’abuso di una larga fascia di giovanissimi fanno della tecnologia, rendendo vane tali ricerche, ed evidenziando come l’incapacità di trasmettere realmente le emozioni, di vivere a pieno le situazioni reali, a tratti sia assente.

Insomma, giusto evidenziare come la tecnologia possa allargare la rete sociale e comunicativa delle persone. Ma l’abuso non sta bene, in nessun tipo di occasione.

di Matteo Aldamonte


Ciak! on Facebook

  1. Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?