Piegatelo, non lo spezzerete. Al contrario, lo vedrete assumere la forma da voi desiderata, ed in base a questa modellarsi prima, mettersi al vostro servizio, come se nulla fosse, appena dopo. Eccolo qui, il cellulare del futuro promesso da Nokia, azienda leader nel settore della telefonia.
Nessun limite per la casa finlandese, la quale ha depositato proprio in questi giorni un brevetto la cui applicazione potrebbe cambiare volto al mercato della telefonia mobile. Anzi, sicuramente provocherò mutamenti e sconvolgimenti notevoli.
Già, perchè in questo caso non c’è nulla a che vedere con fotocamere, applicazioni, e cellulari pluri-accessoriati. Qui useremo termini innovativi come “accelerometri”, “inchiostro elettronico”, ed in cima alla lista, i nuovissimi schermi pieghevoli e flessibili targati Oled.
Saranno proprio questi ultimi i fulcri del nuovo prodotto promesso da Nokia. Già, perchè il rapporto tra modellazione ed intelligenza artificiale del cellulare potrà dare risultati incredibili: facendo assumere all’apparecchio la forma, ad esempio, di una scodella, ecco che otterremo automaticamente tutte le informazioni necessarie sui ristoranti più vicini alla zona in cui è situato, in quel dato momento, l’utente.
Certo, dalla Finlandia non si sono lasciati sfuggire troppe indiscrezioni. Quanto basta per mettere l’acquolina in bocca al mercato, e soprattutto ai consumatori, affezionati e non. Già, perchè rimane ancora un mistero come il cellulare “flessibile” si porrà dinanzi alle funzioni tradizionali, ormai antiche, di telefonate, sms e quant’altro.
In ogni caso, è bene sottolineare come Nokia non sia nuova ad idee di questo genere: già due anni fa, in collaborazione con l”università di Cambridge, era stato ideato il “Morph”, un cellulare in grado di assicurare flessibilità e trasparenza grazie alla nanotecnologia. Ma oggi la solfa sembra di ben diversa portata.
Troppo presto per parlare di rivoluzione del mercato e del modo di interpretare il termine “cellulare”? Forse, ma è proprio il caso di dire che se Nokia dovesse riscontrare per prima il consenso del pubblico, con l’applicazione pratica di questo brevetto, tutte le altre case di telefonia mobile - Apple compresa? - tremeranno.
di Matteo Aldamonte







[...] frattempo, attendendo le contromosse degli avversari, dopo il brevetto dei cellulari modellabili, Nokia si pone ancora una volta al centro delle attenzioni per innovazioni alquanto significative. [...]