Il 25 giugno scorso negli Apple Store e nelle case dei più fortunati appassionati di iPhone in Germania, Francia, Inghilterra, USA e Giappone, è arrivato puntuale il nuovo dispositivo made in Apple, l’iPhone 4. La sua presentazione e le sue caratteristiche hanno da subito colpito il pubblico di tutto il mondo, con migliaia di prenotazioni ricevute dagli operatori dediti alla vendita nei suddetti paesi.

Già dai primi giorni in cui iPhone 4 era in circolazione però moltissimi utenti si erano accorti di uno strano malfunzionamento del dispositivo: se questo veniva infatti tenuto nella mano sinistra (soprattutto durante le chiamate), il segnale di rete spariva, facendo “cadere” le chiamate.

Essendo il problema molto diffuso tra gli utenti Apple se ne uscì con diversi comunicati, in cui diceva dapprima che il problema era grafico, ovvero che le tacche della ricezione non corrispondevano a quelle reali, poi cominciò ad ammettere che il problema era del dispositivo, spiegando come il fatto che la mano sinistra uccidesse le chiamate era dovuto all’antenna (che doveva essere una delle grandi “genialate” di questo nuovo iPhone, con la scocca che ospitava le 3 antenne per guadagnare spazio) che veniva coperta dalla mano impedendo il corretto funzionamento.

Un grande “fail” da parte di Apple dunque che ammise totalmente la colpa proprio tramite il suo CEO, Steve Jobs, che durante la conferenza trimestrale disse “i telefoni non sono perfetti, iPhone 4 ne è una prova!”: se pensiamo che far ammettere a Jobs qualche difetto nelle proprie creazioni è come sentire Fonzie dire “scusa”…

Dopo un primo periodo di critiche per quel malfunzionamento però arriva –nella stessa conferenza dell’ammissione di Jobs- una buona notizia per i possessori di iPhone 4: Apple ha valutato se ritirare tutti i dispositivi (per un danno di 1,5 miliardi di dollari, sottolineo 1,5 miliardi di dollari) oppure avviare un programma che permettesse a tutti i possessori di iPhone 4 di ricevere in omaggio un case e una copertura per il dispositivo: ovviamente l’azienda ha optato per la seconda opzione che ha avuto un gran successo.

Le cose comunque non vanno di certo male per Apple, che ha venduto ben 3 milioni di iPhone 4 nei primi 20 giorni di vendite (circa 3 al secondo!), con un guadagno inestimabile, e solo in quei 5 stati dove è stato lanciato prima: code kilometriche praticamente in ogni Apple Store degli Stati Uniti, centinaia di persone ammassate o accampate da giorni davanti alle porte dei negozi; ora tocca ad altri 18 paesi ospitare le scatolette contenenti il gioiellino (solo nero, niente bianco prima della fine dell’anno) e distribuirle come pane agli appassionati che faranno a gara per chi lo avrà per primo. Il prezzo diventa sempre meno accessibile: secondo alcune indiscrezioni TIM venderà il dispositivo (senza sottoscrivere alcun abbonamento) a 659€ per il modello da 16GB e 779€ per quello da 32GB: iPhone 3GS sarà disponibile solo in versione 8GB a 539€.

Prezzi allucinanti? Ebbene è quello che vale, ma possiamo comunque “scampare” a queste cifre acquistandolo all’estero, non essendoci più il blocco telefonico di fabbrica. Il discorso cambia se sottoscriviamo un contratto (ad esempio con TIM): le tariffe ancora non si sanno, ma dovrebbero essere le solite da 40-60-80 euro al mese più un piccolo anticipo al momento dell’acquisto per avere iPhone.

Le tariffe sono comunque moltissime e soddisfano le esigenze di tutti (chi ha bisogno di internet, chi di SMS, chi di chiamate), e variano molto di prezzo. Sarà pure un dispositivo non impeccabile e avrà un prezzo un po’ sopra la norma, ma resta sempre iPhone 4, con tutto il mondo che gira attorno a questo.

di Luca Zadra


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