Rappresentando uno dei prodotti più venduti in assoluto sul mercato, ormai da anni, il cellulare non può non tenere accese, attorno a sé, discussioni di diversa entità: pregi, difetti, ripercussioni sul corpo umano. Quest’ultimo punto rappresenta, in maniera particolare, un tasto dolente.
Fa male? La domanda più comune è sempre questa, e gira sempre intorno agli effetti che l’invenzione più riuscita degli ultimi anni possa produrre, mediante le radiazioni che esso emette, sull’organismo.
Dopo la ricerca di marca olandese, secondo la quale ogni previsione negativa per il nostro corpo che fosse legata al cellulare era falsità, sempre dal Nord-Europa è giunta una novità particolarmente interessante, che tenderà ad alimentare il dibattito: dalla Svezia sottolineano come vi sia una correlazione tra l’uso dei cellulari ed una proteina contenuta nel liquido cefalorachidiano e nel sangue.
E’ assodato: v’è un rapporto con il nostro corpo. Ma purtroppo la scienza continua a brancolare nel buio quando si tratta di fornire un dato certo. Lo dimostra la divergenza delle ricerche pubblicate: c’è chi si allarma, chi predica la tranquillità. Gli svedesi non hanno espresso verdetti, ma si sono rivelati piuttosto cauti, poichè non è detto che la suddetta proteina sia necessariamente di matrice negativa.
Essa, se presa indipendentemente, opera all’interno del corpo umano in protezione del cervello dalle influenze esterne, ed è stata riscontrata, in maniera specifica, nel sangue nelle persone che usano apparecchiature Wireless.
Aldidà di quest’ultima scoperta, rimangono palesi alcuni effetti che il cellulare e le apparecchiature tecnologiche in grado di produrre radiazioni hanno su di noi: in primis mal di testa, dovuto soprattutto ad un utilizzo prolungato. Ma anche problematiche legate alla concentrazione, e, nel lungo periodo, non sono da escludere tumori all’orecchio.
C’è un modo per prevenire tali situazioni e questi drammatici sviluppi? Considerando la totale dipendenza tecnologica della società odierna, risulta difficile fornire un consiglio di sicura efficacia. L’auricolare. Si, lui potrebbe darvi una mano non indifferente.
di Matteo Aldamonte
[Foto da creareonline.com]







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