A volte per scherzo, a volte magari per dichiarare qualcosa che non si ha il coraggio di firmare con il proprio nome. Inviare SMS anonimi può apparire una pratica inutilizzata e soprattutto inutile, eppure risulta più praticata di quanto si possa pensare.
Proprio perchè permette di nascondere la propria identità, e trasmettere comunque una certa informazione, che essa sia reale o goliardica.
In Italia tre dei quattro operatori presenti, permettono ai propri utenti l’invio di SMS anonimi, ovvero tenendo nascosto il numero telefonico del mittente: sono Wind, Tim e Tre, mentre con Vodafone tale pratica non è, almeno per il momento, attuabile.
Partendo dal divieto adottato dalla Vodafone, introduciamo subito una raccomandazione: inviare SMS anonimi può risultare, si, una pratica in qualche modo utile, che però non deve scadere in utilizzi errati, che possono anche sfociare in sanzioni vere e proprie. Ricordate, infatti, che ogni numero, per i gestori, è rintracciabile, e pertanto utilizzi negativi dei codici di anonimato verrebbero comunque scoperti.
Ma passiamo ora ad elencare e descrivere al meglio le modalità per Wind, Tim e Tre, che permettono di nascondere il proprio numero telefonico durante l’invio di messaggi.
WIND
In questo caso, il destinatario a cui far riferimento è direttamente il numero a cui si desidera inviare il messaggio, come normalmente avviene. Non è una precisazione inutile, questa, poichè vedremo in seguito come altri gestori prevedono l’invio del testo ad un numero specifico.
Occupiamoci ora del codice specifico per poter ottenere l’anonimato telefonico. Eccolo di seguito:
*k[spazio]k#s[spazio]Testo del messaggio
Esempio: *k k#s Ciao, come stai?
[da inviare direttamente al destinatario principale]
Il servizio degli SMS anonimi, naturalmente, prevede un costo per l’utente: nel caso di Wind, quest’ultimo è abbastanza contenuto, e non supera la spesa di un normale messaggio, poichè si assesta sui 15 centesimi.
TIM
Come accennavamo sopra, in questo caso il numero a cui inviare il testo dell’SMS, secondo un preciso codice che vedremo appena di seguito, non è quello del destinatario: dovrete selezionare come destinatario, infatti, il 44933.
Il numero a cui sarà indirizzato il messaggio, invece, va inserito all’interno dello specifico codice d’invio, che riportiamo sotto:
ANON [spazio] numero del telefonino [spazio]Testo del messaggio
Esempio: ANON 329112233 Ciao, come stai?
[da inviare al 44933]
Si alza sensibilmente il costo del servizio, probabilmente per via di un numero appositamente dedicato da TIM, rispetto alla Wind: passiamo, infatti, dai 15 ai 30 centesimi per ogni SMS spedito.
TRE
Anche qui, come avviene per TIM, il destinatario del messaggio non rappresenta il numero dello stesso, bensì un contatto messo a disposizione dal gestore: si tratta, in questo caso, del 48383.
A tale numero, comunque, dovrete indicare quello a cui desiderate venga successivamente inoltrato il testo del messaggio. Ciò avviene, com’è facile immaginare, attraverso il “solito” codice:
numero del telefonino[spazio]Testo del messaggio
Esempio: 329112233 Ciao, come stai?
[da inviare al 48383]
Nel caso della Tre, si registra il costo più in alto in assoluto per usufruire del servizio: ben 50 centesimi per inviare un sms anonimo.
di Matteo Aldamonte







Oppure, invece di ricordare tutta sta roba a memoria, si può usare una bella app per iPhone:
Anonymous Sms
Uscita fresca fresca